BUONE CONDIZIONI
Quarta di copertina:
Il desiderio di essere felici è fortemente radicato nello spirito di ogni uomo. Censurato, dimenticato, rimosso, rispunta sotto le esperienze di ogni giorno. Sant'Ambrogio, vescovo di Milano nel secolo IV, fu comunicatore di serenità e maestro di beatitudine per i fedeli della sua Chiesa e per tutti coloro che accorrevano ad ascoltarlo, attratti dalla sua parola avvincente e persuasiva.
Rileggere oggi il suo insegnamento sulla "beatitudine" (il tema centrale di questo libro), confrontarlo con alcune esigenze o situazioni intimamente legate al nostro essere (ad esempio l'appartenere, l'amare, il credere, il morire, il desiderare) può costituire spinta a riconsiderare attentamente il nostro desiderio di felicità e a trovare nelle parole sempre attuali di questo santo Vescovo non una promessa di letizia velleitaria o, peggio, illusoria, ma una possibilità reale di vita beata, da fare propria e da praticare.
Indice:
pag. 5 Introduzione
7 Biografia di sant'Ambrogio
11 1. Beatitudine del guardare
18 2. Beatitudine del guardare: il mare
25 3. Beatitudine del guardare: il sole
32 4. Beatitudine dell'appartenere: Chiesa-mare
41 5. Beatitudine dell'appartenere: Chiesa-luna
48 6. Beatitudine del credere
56 7. Beatitudine dell'amare: l'amicizia
62 8. Beatitudine del conservare l'amicizia
67 9. Beatitudine del... peccare
74 10. Beatitudine del fare penitenza
83 11. Beatitudine del tacere
91 12. Beatitudine del parlare
99 13. Beatitudine dell'essere sobriamente ebbri
107 14. Beatitudine del morire
114 15. Beatitudine dell'attendere
123 Bibliografia