Quarta di copertina:
La 'tavola' in tutte le sue declinazioni, dalla mise en place al cibo, è gradito argomento di letteratura e di trattatistica fin dai tempi più antichi. Basti ricordare i ben noti simposi omerici, la cena di Trimalcione in epoca romana, i raffinati banchetti delle corti rinascimentali europee, spesso raffigurati in importanti affreschi e tele d'autore. L'alimentazione è un momento centrale nella vita dell'Uomo, sia per la sua sopravvivenza, sia per il piacere del gusto e dello stomaco, ma contiene in sé aspetti di aggregazione, convivialità, socialità, oppure legati a idee politiche o religiose, oltre a tutto ciò che riguarda la salute e il benessere fisico e psicologico del corpo.
L'Associazione Amici del Romanico nel 2024 ha voluto dedicare a questo tema un ciclo di conferenze, con la finalità di ampliare le conoscenze a tutti quegli aspetti della vita che si conduceva nell'isola nel periodo in cui dal punto di vista artistico-architettonico nasceva e si diffondeva il Romanico sardo (secoli XI-XV).
Indice:
pag. 8 Premessa, Giuseppina Deligia
10 Introduzione alla lettura, Rossana Martorelli
13 Cibi e bevande in città e in campagna nella Sardegna medievale, Gianluigi Marras
33 Alla mensa dei sovrani d'Arborea, Francesca Carrada e Giovanni Serreli
73 L'umile pasto del monaco: mangiare in convento, Marco Muresu
97 Il sale elemento fondamentale per la conservazione e il commercio dei cibi, Laura Soro
115 Dulcis in fundo: esisteva il dessert nel medioevo?, Rossana Martorelli
135 L'apparecchiatura della tavola: tovaglie e suppellettili, Nicoletta Usai