Tarass Bulba: I cosacchi nel sec. XV hanno dato vita alle orde guerriere degli Zaporoghi. Capo di una di queste è Taras Bul'ba che, per vendicarsi dell'oppressore polacco, guida l'assedio alla città di Dubno con i due figli Ostap e Andrea. Taras uccide il figlio Andrea, passato per amore al campo avversario. Ostap è invece catturato dai nemici, portato a Varsavia e orribilmente torturato, mentre il padre, non visto, assiste. Per vendicarsi Taras solleva tutti i cosacchi e giunge fino a Cracovia, compiendo terribili stragi. Qui viene fermato dal generale Potocki e condannato al rogo.
Indice:
pag. 5 La vita e le opere di Gogol
12 Cap. I — Il ritorno a casa
24 Cap. II — La madre
30 Cap. III — Ostap e Andrii
37 Cap. IV — La steppa
46 Cap. V — La Siec
52 Cap. VI — L'elezione di Kirdiaga
59 Cap. VII — I cosacchi si radunano a consiglio
69 Cap. VIII — I cosacchi si preparano per una spedizione
74 Cap. IX — I cosacchi assediano Dubno
81 Cap. X — La Tartara
91 Cap. XI — Andrii nella città assediata
98 Cap. XII — Andrii a colloquio con la fanciulla polacca
108 Cap. XIII — L'esercito alleato penetra in città
112 Cap. XIV — Tarass apprende il tradimento di Andrii
118 XV — Aspro combattimento tra cosacchi e polacchi
130 XVI — I cosacchi si riuniscono a parlamento
139 XVII — Tarass parla ai cosacchi
144 XVIII — Ha inizio il combattimento
150 XIX — Il cosacco Mossii Scilo
157 XX — La morte di Andrii
165 XXI — Tarass è ricondotto alla Siec
170 XXII — Tarass si reca dall'ebreo Iankel
175 XXIII — Fra gli ebrei di Varsavia
182 XXIV — Il soldato dai baffi divisi in tre
188 XXV — Il supplizio di Ostap
193 XXVI — La morte di Tarass