Commento dell'editore e quarta di copertina:
Il volume raccoglie alcuni saggi, in parte inediti, frutto di un percorso di ricerca durato quattordici anni sugli statuti di differenti comunità, principalmente di Toscana e Lombardia. Le indagini condotte sulla normativa cittadina e su quella rurale degli ultimi secoli del Medioevo (dal XII al XV), mostrano una particolare compenetrazione di temi e procedure di gestione fra città e campagna, in un dialogo che, seppure con sfumature diverse, è sempre presente nei casi studiati. Lo statuto diventa quindi un modello - più o meno condiviso - di controllo e governo del territorio. Premessa di Mario Ascheri.
Indice:
pag. 11 Premessa di Mario Ascheri
Parte I. La città e il controllo del territorio
17 Introduzione
25 Capitolo I: Prima del 1327: gli statuti aretini duecenteschi. Frammenti e ipotesi di ricostruzione
25 1.1. Il panorama statutario della città di Arezzo e del suo contado nel XIII secolo
27 1.2. Momenti di rilevanza istituzionale: le diverse redazioni due–trecentesche
33 1.3. La problematica ricostruzione delle redazioni precedenti al 1327
38 1.4. La divisione in libri
38 1.4.1. Il primo libro: compiti e uffici comunali
45 1.4.2. Il secondo libro: Diritti e doveri del Comune
55 1.4.3. Il terzo libro: la procedura civile
64 1.4.4. Il quarto libro: la procedura penale
65 1.5. Il ruolo dei giuristi: consulenti e riformatori, fra pratica e insegnamento
69 Appendice
89 Capitolo II: Bergamo e il suo contado fra Due e Trecento attraverso gli statuti urbani
89 2.1. Statuti e controllo del contado
90 2.2. Gli statuti di Bergamo
92 2.3. La dialettica sociale: cives e districtuales
99 2.4. Le materie d'intervento
113 Capitolo III: L'autonomia "alla prova del fuoco". Bergamo di fronte alle sue valli nella gestione dei diritti minerari dal XIII a metà del XIV secolo
131 Introduzione
Parte II. Comunità rurali e statuti signorili
131 II.1. Comunità rurali e statuti
135 II.2. Arezzo e il suo contado nel Duecento
136 II.3. La signoria rurale nell'aretino
139 II.4. La produzione statutaria dell'aretino fra Due e Trecento
143 Capitolo I: Gli Statuti duecenteschi di Soci e Castiglion Fatalbecco (Anghiari)
143 1.1. Soci e Castiglion Fatalbecco nel Duecento: coordinate geografiche e politiche
148 1.2. Statuti e società a Soci e Castiglion Fatalbecco
153 Appendice: Statuti di Soci
160 Appendice: Statuti di Castiglion Fatalbecco
165 Capitolo II: Gli statuti duecenteschi di Alberoro
165 2.1. La signoria del capitolo aretino in Valdichiana
167 2.2. Gli statuti di Alberoro
173 Appendice
179 Capitolo III: L'Universitas del Trivio e i suoi statuti
179 3.1. L'Universitas del Trivio e i suoi statuti
185 3.2. Il caso del Trivio all'interno del contado aretino
188 Appendice
209 Capitolo IV: Statuto di Moggiona e documenti annessi (fine 1268 - inizi 1269)
209 4.1. Le fonti camaldolesi e le vicende dello statuto di Moggiona
211 4.2. Le origini e le vicende storiche di Moggiona
214 4.3. Lo statuto di Moggiona e la società del castello
222 Appendice 1: Giuramento di fedeltà
225 Appendice 2: Allibramento
227 Appendice 3: Elezione del podestà
229 Appendice 4: Statuto di Moggiona
235 Introduzione
Parte III. Autonomia legislativa e problemi comuni
241 Capitolo I: Gli Statuti duecenteschi di Vertova e Leffe
241 1.1. Gli statuti rurali della bergamasca
242 1.2. Vertova e Leffe: due comunità della Valseriana
244 1.3. Gli statuti di Vertova e Leffe
253 1.4. Le aggiunte agli statuti di Vertova. Gli statuti del comune unito di Vertova-Semonte
256 1.5. Gli statuti di Colzate
259 Appendice A: Aggiunte agli statuti di Vertova
269 Appendice B: Statuti del comune unito di Vertova-Semonte
290 Appendice C: Aggiunte agli statuti di Colzate
295 Capitolo II: Cossano 1474, Runo 1475, Arcisate 1481, Masnago 1484, Induno 1484
295 2.1. Gli statuti rurali di area varesina
297 2.2. Normativa rurale, cittadina, ducale
299 2.3. La difesa della proprietà privata e dei beni comuni
304 2.4. Il danno dato come materia di autonomia legislativa e giudiziaria
305 2.5. Le scelte normative negli statuti di Cossano, Runo, Arcisate, Masnago, Induno
311 2.6. La normativa sui danni dati in prospettiva comparatistica
320 Appendice 1: Statuti di Cossano
322 Appendice 2: Statuti di Runo
324 Appendice 3: Statuti di Arcisate
328 Appendice 4: Statuti di Masnago
329 Appendice 5: Statuti di Induno
331 Capitolo III: La difesa della proprietà negli statuti medievali della montagna bergamasca
331 3.1. La stratificazione negli statuti rurali della montagna bergamasca: il danno dato come chiave interpretativa
333 3.2. La difesa della proprietà nei cinque statuti di Vertova, Leffe, Averara, Valgoglio e Gromo
339 3.3. Qualche osservazione conclusiva
343 Capitolo IV: Prima delle comunità di valle bergamasche. Il Concilium di Honio fra XIII e XIV secolo
343 4.1. Comuni rurali e sovra-comuni: il problema
346 4.2. Il Concilium de Honio nel Duecento: un primo sguardo
347 4.3. Scopi e struttura del Concilium
351 4.4. L'interazione con i comuni minori: gli statuti
356 Appendice I: Frammenti di Statuti del Concilium di Honio
359 Appendice II: Consoli e Camerari di Honio
Parte IV. Le origini
365 Introduzione
371 Capitolo I: Alle origini del diritto statutario anghiarese: i giuramenti degli homines e del rettore (fine XII – inizi XIII secolo)
371 1.1. Nascita del comune e nascita dello statuto
372 1.2. Anghiari fra XII e XIII secolo
373 1.3. Evidenze statutarie nell'aretino
375 1.4. Fonti del ius proprium di Anghiari
376 1.5. Stratificazione dei due testi duecenteschi
378 1.6. L'evoluzione dei giuramenti
384 1.7. Dai giuramenti agli statuti
389 1.8. Differenze e similitudini con gli altri statuti duecenteschi
392 Appendice
407 Capitolo II: La selva di Mugliano. Le origini di una partecipanza?
412 Appendice
415 Capitolo III: Le origini dell'autonomia di una terra separata: dagli statuti ai capitoli alle riforme statutarie di Sale del 1479
416 3.1. Separazione e autonomia nello stato visconteo-sforzesco
417 3.2. La situazione di Sale, fra separazione e infeudazioni
421 3.3. I capitoli di dedizione del 1449
425 3.4. Le riforme del 1479
431 3.5. Sale, fra Pavia e Tortona: possibili influssi e divergenze nelle decisioni statutarie
440 Appendice
455 Abbreviazioni
457 Bibliografia
497 Indice dei nomi