Rupecanina. Storia e archeologia di un villaggio medievale in Campania


PREZZO : EUR 60,00€
CODICE: ISBN 8831339397 EAN 9788831339391
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
A cura di:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE : -
DISPONIBILITA': Disponibile


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Rupecanina. Storia e archeologia di un villaggio medievale in Campania

PREZZO : EUR 60,00€

CODICE :
ISBN 8831339397
EAN 9788831339391

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A cura di:

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COLLANA/SERIE:



ANNO:
2021

DISPONIBILITA':
Disponibile

CARATTERISTICHE TECNICHE:
372 pagine
502 ill. colori, 118 ill. b/n
Brossura con alette
cm 22 x 28 x 3
gr 2032

DESCRIZIONE:

Seconda di copertina:
L'incastellamento è stato un fenomeno travolgente dal punto di vista economico, militare e sociale e l'insediamento di Rupecanina ha costituito uno dei capisaldi del controllo territoriale nella valle del Volturno. Nel XII secolo, quando sulla scena politica del Mezzogiorno si impone la forte personalità di Ruggero 11, il castrum S. Angeli è all'apice della sua potenza. Le indagini archeologiche recenti, svolte dal team dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, hanno rappresentato un'occasione più unica che rara poiché ad oggi il castello di Rupecanina è uno dei pochi insediamenti castrensi oggetto di scavo nella Campania interna. La pubblicazione dei risultati di queste ricerche assume, quindi, un valore ancor più pregnante nel panorama scientifico e divulgativo. Il volume ripercorre gli studi e le ricerche storico-archeologiche che hanno interessato il sito dal secolo scorso agli anni più recenti, con l'obiettivo di proporre una sintesi delle fasi di vita del castello ed un approfondimento sui reperti rinvenuti in fase di scavo.
Il mastio, le cinte murarie, le case del villaggio, ma anche le ceramiche da mensa, le monete e i resti scheletrici raccontano di piccole comunità rurali e grandi famiglie nobiliari che, nel corso di almeno sei secoli, hanno frequentato questo luogo plasmandolo e lasciando su di esso tracce di vita che questo libro cerca di restituire alle nuove generazioni.

Indice:
pag. 11 — Prefazione (F. MARAZZI)
23 — 1. RUPECANINA NEL CONTESTO STORICO-INSEDIATIVO POST-CLASSICO (AF)
31 — 1.1 Le fonti scritte
34 — 2. LA RICERCA STORICO-ARCHEOLOGICA DAGLI ANNI '60 AD OGGI (AF)
39 — 2.1 La ricerca dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli: campagne di scavo 2007-2008 e 2009-2011
43 — 2.2 Le ultime ricerche dell'UniSOB: le campagne di scavo 2012-2013
46 — 3. RUPECANINA E I CENTRI FORTIFICATI DI EPOCA SANNITICA (AF)
54 — 3.1 Rupecanina dai romani alla tarda antichità
56 — 4. FASE 1 (X SECOLO): IL VILLAGGIO DI SOMMITÀ
62 — 4.1 L'occupazione dell'area Sud-Ovest (le strutture produttive)
68 — 5. FASE 2 (FINE X-XI SEC.): ALCUNE TRACCE DI FREQUENTAZIONE E LA PRIMA CINTA DI SOMMITÀ (AF)
69 — 5.1 Fase 2A: verso il vano Sud-Ovest
72 — 5.2 Fase 2B: la realizzazione della prima cinta sommitale
79 — 6. FASE 3 (2ª METÀ/FINE XI SEC.): CONTINUITÀ DI FREQUENTAZIONE DELL'AREA SOMMITALE (AF)
79 — 6.1 Fase 3A
83 — 7. FASE 4 (PRIMI DECENNI XII SEC.). L'INSEDIAMENTO NORMANNO AI TEMPI DI RUGGERO II: IL MASTIO, LA CISTERNA E LA "SECONDA" CINTA (AF)
93 — 7.1 Il mastio
99 — 8. FASE 5 (2ª METÀ XII-XIII SEC.). VERSO IL PALATIUM: LA "TERZA" CINTA DI SOMMITÀ E L'ARTICOLAZIONE DEGLI EDIFICI RESIDENZIALI (AF)
104 — 8.1 Fase 5A
109 — 8.1.1 Le aree C e B
118 — 8.2 Fase 5B: il borgo
120 — 8.2.1 Le unità abitative del borgo: i dati dall'indagine archeologica del CF1
126 — 8.2.2 La cinta muraria inferiore
129 — 8.3 Il sistema di approvvigionamento idrico: le cisterne di sommità e del borgo
135 — 9. FASE 6 (FINE XIII-XIV SEC.). LA FAMIGLIA MARZANO E LE TRACCE DI UN NUOVO CANTIERE (AF)
139 — 9.1 L'area C e gli ambienti C2-C3-C4-C5
141 — 9.2 Fase 6A: l'abbandono degli edifici orientali e meridionali (aree C e B)
147 — 10. FASE 7 (FINE XIV-1ª META' XV SEC.). TRA CONTINUITA' E ABBANDONO: L'ULTIMA FASE DI VITA DELL'INSEDIAMENTO (AF)
150 — 10.1 L'ultima fase di frequentazione del borgo
153 — 11. LA CAPPELLA C.D. DI SANTA LUCIA (LDC-AL)
153 — 11.1 La struttura
153 — 11.2 Gli affreschi
157 — 11.3 Confronti e conclusioni
159 — 12. L'ORATORIO COMITALE (AL)
159 — 12.1 La stratigrafia
159 — 12.2 Le fasi dell'abbandono
160 — 12.3 Le strutture murarie e le fasi di vita dell'edificio
161 — 12.4 Le fasi precedenti l'oratorio
163 — 12.5 L'interpretazione dei dati
164 — 12.6 Le fasi antecedenti l'oratorio
165 — 13. LA CHIESA FUNERARIA DEL BORGO (AL)
165 — 13.1 La stratigrafia
166 — 13.2 Depositi post-occupazionali e fasi di vita
167 — 13.3 Le sepolture
170 — 13.4 Le strutture murarie
173 — 13.5 L'interpretazione dei dati
176 — 13.6 I luoghi di culto di Rupecanina. Considerazioni conclusive
179 — 14. RUPECANINA E L'OCCUPAZIONE DELLA VALLE DEL VOLTURNO, TRA ALTO E PIENO MEDIOEVO (AF)
179 — 14.1 Fase 1: X secolo. Il primo villaggio a vocazione produttiva?
182 — 14.2 Fase 2: Fine X-XI secolo. Verso l'architettura in pietra
184 — 14.3 Fase 3: Seconda metà/fine XI secolo
185 — 14.4 Fase 4: Inizio del XII secolo. La conquista normanna e il controllo del territorio
187 — 14.5 Fase 5: Seconda metà del XII-XIII secolo. Rupecanina tra potere centrale ed autonomie locali
188 — 14.6 Fase 6: Fine XIII-XIV secolo. L'impronta della Famiglia Marzano
191 — 15. MODELLAZIONE DELLE FASI COSTRUTTIVE DI UN MANUFATTO ARCHEOLOGICO (AV)
199 — TECNICHE - MATERIALI - REPERTI
201 — 16. MATERIALI EDILI, TECNICHE MURARIE E CANTIERI. RUPECANINA E LA VALLE DEL VOLTURNO (AF)
205 — a. I materiali
205 — b. Gli alzati
212 — c. Le coperture
214 — d. Le tracce del cantiere. La preparazione delle malte e l'allestimento dei ponteggi
221 — 17. LA CERAMICA (LDC)
221 — 17.1 Ceramica acroma
224 — 17.2 Ceramica a croma da fuoco
225 — 17.3 La dipinta a bande rosse
227 — 17.4 Invetriata da fuoco
233 — 17.5 Invetriata monocroma verde
234 — 17.6 Invetriata monocroma trasparente
234 — 17.7 Invetriata dipinta in bruno
235 — 17.8 Invetriata dipinta in bruno e verde
237 — 17.9 Invetriata dipinta in bruno, verde e giallo
241 — 17.10 Invetriata dipinta in bruno, verde e rosso
244 — 17.11 Smaltata monocroma bianca
244 — 17.12 Smaltata dipinta in bruno
244 — 17.13 Smaltata dipinta in bruno e verde
246 — 17.14 Smaltata dipinta in bruno, verde e giallo
248 — 17.15 Ceramica d'importazione
252 — Tavole fuori testo
257 — 18. LA CERAMICA DALL'AMBIENTE C4 (VF)
257 — 18.1 Ceramica acroma da fuoco e da cucina
259 — 18.2 Ceramica dipinta a bande rosse o brune
262 — 18.3 Ceramica Invetriata
266 — 18.4 Ceramica smaltata
268 — 18.5 Ceramica d'importazione
269 — 18.6 Ceramica da insediamento pregresso: un frammento di dolium
270 — Conclusioni
271 — 19. I REPERTI NUMISMATICI (IE)
277 — 19.1 CATALOGO
291 — 20. I MATERIALI METALLICI: ANALISI QUANTITATIVA E TIPOLOGICA (NA)
291 — 20.1 Dati quantitativi ed analisi tipologica
293 — 20.2 Manufatti metallici legati all'edilizia
295 — 20.3 Gli oggetti legati alla persona
297 — 20.4 Armi e armature
299 — 20.5 Suppellettile
301 — 20.6 Utensili per uso artigianale
301 — 20.7 Finimenti per animali, attrezzature per cavallo e cavaliere
301 — 20.8 Scorie e indicatori di produzione
303 — Note conclusive
305 — 21. I REPERTI IN VETRO (FDA)
309 — 21.1 CATALOGO
313 — 22. DATI ANTROPOLOGICI E PALEOPATOLOGICI DEI RESTI SCHELETRICI PROVENIENTI DALLA CHIESA NEL BORGO (MM)
313 — 22.2 Le indagini
314 — 22.2 Metodologia di studio
315 — 22.3 Le sepolture
336 — 22.4 Considerazioni conclusive
339 — 23. I RESTI FAUNISTICI DEGLI AMBIENTI C4 E B6 (SC)
339 — 23.1 L'insieme faunistico. Composizione tassonomica
341 — 23.2 L'insieme faunistico. Distribuzione delle parti anatomiche
342 — 23.3 I castelli italiani nell'età basso medioevale. Faune a confronto
347 — BIBLIOGRAFIA


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