Commento dell'editore:
L'immondizia e le deiezioni sono da sempre considerati qualcosa di negativo, un tabù, argomento scomodo, di cui non parlare. Questo non significa però che non meritino l'attenzione e la curiosità degli studiosi, anche perché se «l'uomo è un animale che produce rifiuti» (Viale G., 1994, Un mondo usa e getta, Milano), bisogna capire i rifiuti per capire l'uomo. Oggi l'idea di Medioevo è fortemente associata a caratteri negativi, di arretratezza tecnologica e morale e, soprattutto, di sporcizia. Ovviamente il concetto di sporco e la percezione del decoro sono relativi e le soluzioni proposte nel passato per regolare gli aspetti legati all'igiene nelle città potrebbero apparire agli occhi di un osservatore contemporaneo banali e sicuramente insufficienti. Ma è proprio vero che il Medioevo fosse così "lurido" e soprattutto che il problema non fosse avvertito? Per rispondere a tali domande questo libro tenta di indagare proprio il rapporto del cittadino medievale con l'igiene e lo fa attraverso l'analisi delle strategie per lo smaltimento dei rifiuti messe in atto in contesti di tipo urbano diversi geograficamente (rivolgendo la propria attenzione all'Emilia Romagna), cronologicamente (si va dal XIII secolo, momento della comparsa negli statuti cittadini di precise norme riguardanti il problema affrontato, al XVI secolo) e socialmente. Non solo immondizie, quindi, non solo oggetti scartati, ma "butti", discariche, latrine, fogne considerati non più solo dei contenitori, ma soggetti autonomi di ricerca, parti di processi e di complesse strategie di smaltimento che permettono di far luce su vari aspetti legati alla vita quotidiana degli uomini del passato. Allo studio delle fonti materiali si affianca poi l'analisi delle fonti scritte, per comprendere quali meccanismi e quali logiche abbiano guidato l'agire pubblico nel momento in cui, attraverso statuti e legislazioni, si tentò di affrontare il problema del decoro e della pulizia degli ambienti urbani e quale sia stata poi la risposta delle comunità di fronte a tali dettami.
Indice:
pag. 9 1. Introduzione
9 1.1 L'igiene nel medioevo: perché studiare i rifiuti?
9 1.2 L'archeologia dei rifiuti
10 1.3 Lo status quaestionis in italia
11 1.4 Un piccolo passo in avanti
12 1.4.1 Struttura
13 1.4.2 Una questione di metodo: le fonti materiali
15 2. Le fonti materiali
15 2.1 Castel San Pietro (BO) – Piazza XX Settembre
15 2.1.1 La storia del borgo… in breve
15 2.1.2 Lo scavo
21 2.1.3 Igiene e smaltimento dei rifiuti
33 2.1.4 Interrogare i rifiuti
38 2.2 Bologna – Palazzo Belloni
38 2.2.1 Lo scavo all'interno del palazzo
51 2.2.2 Igiene e smaltimento dei rifiuti
59 2.2.3 Dai dati alle persone: igiene, riciclo e ricchezza
62 2.3 Bologna – Ex-Sala Borsa
62 2.3.1 Lo scavo
67 2.3.2 Igiene e smaltimento dei rifiuti nel centro della Bologna medievale
78 2.4 Modena – Piazza Roma
78 2.4.1 Modena e piazza Roma nel Medioevo
80 2.4.2 Il castello estense
82 2.4.3 Gli scavi archeologici: l'"androna" ed il canale di scolo C.1
90 2.4.4 L'"androna" C.2
100 2.4.5 Il pozzetto (C.3)
105 2.4.6 I reperti archeobotanici
113 2.4.7 Igiene e smaltimento dei rifiuti a Modena nel XIV secolo
117 2.4.8 Rifiuti ed identità: chi abitava in Campo Marzio?
119 2.4.9 Un problema di riciclo
120 2.4.10 Commerci e produzioni locali: la mensa e la cucina a Modena nel XIV secolo
123 2.5 Modena – Monastero di S. Paolo
123 2.5.1 Le vicende del monastero tra archeologia e storia
126 2.5.2 Igiene e smaltimento dei rifiuti nel monastero di S. Paolo
128 2.5.3 Rifiuti a confronto: dagli oggetti scartati alla vita di chi quegli oggetti li ha eliminati
152 2.5.4 I rifiuti come testimoni silenziosi di un mondo recluso
153 2.6 Argenta (FE) – via Vinarola-Aleotti
153 2.6.1 Lo scavo del fossato
153 2.6.2 I materiali
156 2.6.3 Igiene e smaltimento dei rifiuti ad Argenta
160 2.6.4 La latrina
162 2.7 Ferrara – Piazza Castello
162 2.7.1 Lo scavo
163 2.7.2 Le buche
167 2.7.3 La latrina
168 2.8 Ferrara – Piazza Municipale
168 2.8.1 Palazzo Ducale: lo scavo
168 2.8.2 USM 1050, la vasca ducale
171 2.8.3 USM 1043
172 2.9 Ferrara – Monastero di S. Antonio in Polesine
172 2.9.1 Il vano ipogeo USM 5
172 2.9.2 I materiali
174 2.9.3 Le buche nel cortile
175 2.10 Ferrara – Via Vaspergolo – Corso Porta Reno ed il comparto di S. Romano
175 2.10.1 Gli scavi degli anni '80
175 2.10.2 Gli scavi degli anni '90
178 2.10.3 Vani ipogei
180 2.10.4 Igiene e smaltimento dei rifiuti nell'isolato
180 2.10.5 Lo scavo su corso Porta Reno
181 2.11 Ferrara e provincia – Altre strutture ipogee
181 2.11.1 Palazzo Schifanoia
181 2.11.2 Palazzo Paradiso
182 2.11.3 Convento di S. Paolo
183 2.11.4 Voghenza (FE) – Delizia del Belriguardo
183 2.11.5 Via del Gambero
184 2.11.6 Galliera (FE) – Lo scavo presso la torre
186 2.12 Faenza – Cassa Rurale ed Artigiana
186 2.12.1 Lo scavo
186 2.12.12.2 I materiali
188 2.12.3 Uno sguardo nel cortile
189 2.13 Faenza – Altri contesti
189 2.13.1 Il cimitero
190 2.13.2 Palazzo Cattani
190 2.13.3 Palazzo Grecchi
191 2.13.4 Palazzo Caldesi
191 2.13.5 Istituto d'Arte Ballardini
192 2.13.6 Via Micheline
192 2.13.7 Via Cantoni
192 2.13.8 Corso Mazzini
192 2.13.9 Via Campidori
193 2.13.10 Donazione "Enea Graziani"
194 2.13.11 Banca Popolare
194 2.13.12 "Casa Grilli"
194 2.13.13 Riutilizzo di silos
195 2.14 Forlì – Palazzo del Monte di Pietà
195 2.14.1 Lo scavo
199 2.15 Parma – Cassa di Risparmio in piazza Garibaldi
199 2.15.1 Lo scavo
199 2.15.2 Le buche
202 2.15.3 Un giorno di mercato
205 3. Le fonti scritte: gli statuti
205 3.1 Introduzione
205 3.2 Gli ufficiali pubblici addetti al controllo dell'igiene
208 3.3 Le "androne"
210 3.4 Le fognature
213 3.5 Latrine e scarichi
214 3.6 La selciatura delle strade e la gestione dei rifiuti
218 3.7 Canali, fossati e pozzi
220 3.8 Le attività inquinanti
221 3.9 Gli animali in città
222 3.10 L'igiene personale
222 3.11 Quali scopi, quali motivazioni?
225 4. Conclusioni
225 4.1 Il corpo nel Medioevo
225 4.2 L'igiene personale tra bagni e bucato
229 4.3 L'igiene della città
240 4.4 Verso l'età moderna
241 4.5 Problemi di metodo
242 4.6 Lo smaltimento dei rifiuti nel basso Medioevo: un modello è possibile?
243 4.7 Dai rifiuti al quotidiano: gli scarti come chiave di lettura di un passato lontano
246 4.8 Un Medioevo sporco o pulito?
249 Bibliografia