Commento dell'editore:
Una ricostruzione di ampio respiro sul fenomeno della legislazione suntuaria prodotta a livello cittadino sotto l'influenza della predicazione francescana osservante e illustrata a partire da un'opera cinquecentesca inedita, il Tractatus de ornatu mulierum del minorita osservante Orfeo Cancellieri, la cui esposizione è integrata col ricorso a testi di altra natura, tra cui i manuali per confessori. Vengono quindi individuate e sottoposte a scrutinio le fonti di diritto comune relative al tema della regolazione del lusso, problematizzandone il rapporto con la legislazione suntuaria medioevale: si perviene così a un'inedita ricognizione delle posizioni progressivamente assunte su questi temi dalla dottrina canonistica e civilistica coeva. A ciò viene affiancata un'analisi sistematica dei provvedimenti contro il lusso introdotti dai governi delle città italiane sotto lo sprone dei frati: la comparazione di tali misure con altri testi normativi precedenti e contemporanei dà vita a un contributo di taglio originale e di sicuro interesse in prospettiva storico-giuridica sulla legislazione suntuaria italiana del XV secolo. L'accorto utilizzo delle fonti di ius commune e di diritto proprio e un'ampia e accurata bibliografia rendono questo volume un contributo di notevole interesse.
Corredano il testo ampi e utilissimi Indici dei nomi, dei luoghi, delle cose notevoli e delle fonti.
Indice:
pag. VII Premessa
Capitolo I. CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE
1 1. Le leggi suntuarie come problema: questioni aperte
6 2. Gli interventi contro il lusso come precoce forma di disciplinamento sociale
21 3. La funzione disciplinante della predicazione
Capitolo II. NATURA E CONTESTO DI UN'OPERA: IL TRACTATUS DE ORNATU MULIERUM DI ORFEO CANCELLIERI
37 1. Preambolo
39 2. L'Osservanza francescana: origini e predicazione
52 3. La crociata osservante contro le vanità
57 4. Campagne omiletiche osservanti e legislazione suntuarie cittadina
87 5. Frate Orfeo Cancellieri, francescano e giurista
Capitolo III. «AN FUCATUS SIT LICITUS»: IMPLICAZIONI MORALI E GIURIDICHE DELLA COSMESI
97 1. Il dibattito sulla liceità della cosmesi
107 2. Natura teologica e conseguenze canoniche del peccato di ornato
114 3. Cosmesi e ornato come aspetti del debito coniugale
121 4. Donne e spazi pubblici: il dovere della modestia
126 5. Una pietosa eccezione: la cosmesi correttiva
129 6. Pratiche cosmetiche particolari: il trucco degli occhi e la cura della chioma femminile
136 7. Il dibattito sul velo delle donne
Capitolo IV. «DE ORNATU VESTIUM PROVOCATIVO»: L'IMPOSIZIONE DELLA DECENZA NELL'ABBIGLIAMENTO FEMMINILE COME STRUMENTO DI CONTROLLO FAMILIARE E SOCIALE
147 1. La rilevanza giuridica e sociale del pudore nell'abbigliamento femminile
154 2. Regolazione giuridica dell'apparenza e prostituzione
162 3. Il problema della decenza maschile
165 4. La lotta contro la diffusione delle vanità
174 5. Regolazione dell'apparenza femminile e gerarchie familiari
Capitolo V. «DE PRETIOSITATE VESTIUM ET ORNAMENTORUM»: I LUSSI FEMMINILI TRA MORALE, DIRITTO COMUNE E IURA PROPRIA
181 1. La legislazione suntuaria tra Medioevo e prima Età moderna: originalità di un fenomeno
187 2. Significato e valore sociale della regolazione giuridica dell'ornato
197 3. Lussi femminili e difesa delle gerarchie sociali
207 4. Tra etica religiosa ed estetica di classe: l'ingresso delle differenziazioni per ceto nella legislazione suntuaria d'ispirazione osservante
221 5. Il lusso come peccato mortale: conseguenze giuridiche
231 6. Definire l'eccesso: i tria specula di Bernardino da Siena
240 7. La disciplina dei lussi femminili tra rilevanza giuridica della consuetudine e interventi dell'autorità secolare
249 8. La disciplina suntuaria come lotta contro i cambiamenti della moda
256 9. Vanità femminili ed etica commerciale
262 10. Il catalogo delle vanità: censure specifiche
Capitolo VI. IMPATTO SOCIALE DEI LUSSI E FONDAMENTO GIURIDICO DELLE LEGGI SUNTUARIE
275 1. Il lusso come condotta antisociale e la funzione solidaristica delle pene
291 2. Lussi, politiche familiari ed esigenze demografiche
401 3. Legittimità e funzionamento delle sanzioni pecuniarie contro i lussi
312 4. «Ut ordinum dignitas familiarumque salva sit»: statuti suntuari e conservazione dei patrimoni familiari
318 5. «Expedit enim rei publicae, ne quis re sua male utatur»: statuti suntuari e sviluppo dei commerci
322 6. «Princeps debet curare habere subditos bonos et pacificos»: statuti suntuari, prevenzione del crimine e pacificazioni civiche
327 7. Le misure suntuarie come pratiche penitenziali collettive e come strumento di reazione alle crisi
334 8. Legittimità e limiti dei decreti suntuari episcopali
338 9. La donna tra potere di governo del marito e osservanza dei decreti suntuari: implicazioni di una questione giuridica
353 Conclusion
Indici
363 Indice delle iniziative di regolazione suntuaria connesse all'attività dei predicatori
369 Indice degli statuti e delle deliberazioni
371 Indice dei nomi, dei luoghi e delle cose notevoli
399 Indice generale