Commento dell'editore:
La raccolta delle Facezie del Quattrocento e del Cinquecento, che si apre con questo primo volume, è destinata a comprendere un'ampia scelta di testi attinenti al genere faceto, caratterizzati da brevi narrazioni intese a suscitare ora il sorriso ironico o di compatimento o l'aperta risata, ora l'ammirazione per un inatteso gioco di parole o per una intelligente soluzione di una situazione complessa. La serie è articolata in nove volumi e si propone di presentare un profilo complessivo della letteratura faceta prodotta in Europa nel XV e del XVI secolo, che comprenderà i principali autori e i testi più rilevanti appartenenti a tale genere letterario. Le edizioni, affidate a specialisti del settore, sono dotate di un ricco apparato di note di commento e aggiornate scientificamente e bibliograficamente. I testi latini o in altre lingue sono stati tradotti in italiano.
Il presente volume comprende: Poggio Bracciolini, Liber Confabulationum (Facetiarum), a cura di Stefano Pittaluga; Facetiae Extravagantes, attribuite a Poggio Bracciolini, a cura di Luca Villani; Angelo Poliziano (attribuiti a), Detti piacevoli, a cura di Francesco Bausi; Facezie latine antiche (da Cicerone, Quintiliano, Aulo Gellio, Valerio Massimo, Macrobio), a cura di Cristina Cocco.